Chi contattare: Distretto sociosanitario n° 15 - Chiavarese

 
Sostegno economico erogato dall'INPS a famiglie italiane o straniere comunitarie residenti con tre o più figli tutti al di sotto dei 18 anni, anche adottivi, in possesso di risorse economiche non superiori al valore dell'indicatore della situazione economica. 

Entro il 31 gennaio dell'anno successivo uno dei genitori deve presentare modello di domanda compilata e certificazione ISE * attestante la condizione economica del proprio nucleo familiare. 

Il diritto all'assegno decorre dal primo di gennaio dell'anno in cui si verificano le condizioni prescritte dall'art. 65 della legge 448/98** e cessa dal primo giorno del mese successivo a quello in cui viene a mancare il requisito relativo alla composizione del nucleo familiare***. 

Il pagamento avviene tramite l'Inps semestralmente, attraverso le proprie strutture****. 

Riferimenti normativiLegge N. 448 DEL 23/12/1998; art. 65 D.lgs n. 109/1998 e successive modificazioni 
 

Note
* prevista da DL 109/98 e dalle successive modifiche e attuazioni 
** salvo che il requisito relativo alla composizione del nucleo familiare (presenza di almeno tre figli minori) si sia verificato successivamente; caso in cui decorre dal primo giorno del mese in cui il requisito si è verificato. 
*** ossia dal primo gennaio dell'anno nel quale viene a mancare il requisito del valore dell'indicatore della situazione economica determinato ai sensi del decreto legislativo 109/98 e successive integrazioni e modifiche. 
**** qualora il Comune appuri che il beneficio è stato indebitamente corrisposto, deve revocarlo, a far data dal momento dell'indebita corresponsione, trasmettendo comunicazione all'INPS per il recupero delle somme erogate. 

Servizi e politiche per non rinunciare al contributo di chi è più debole

La Pubblica Amministrazione è vicina nei momenti di difficoltà e nelle condizioni di disabilità, per poterti riportare a dare il tuo contributo alla società e all'economia, o per offrirti una vecchiaia serena. 

Nel menu a sinistra puoi trovare le procedure per certificare la tua condizione economica o sanitaria, per accedere a fondi e ottenere contributi, assegni, prestiti. 

Per approfondire (su altri siti): XSito Consulta handicap Regione Liguria Spaziliberi; Portale regionale della terza età Liguriainformanziani.

Chi contattare in Comune:Polizia municipale

Per ottenere il tesserino di parcheggio per chi ha invalidità con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, occorre presentare: modulo in cui si dichiarino sotto la propria responsabilità i dati personali e gli elementi oggettivi che giustificano la richiesta; certificazionemedica rilasciata dall'Ufficio medico-legale dell'ASL di appartenenza che attesti capacità di deambulazione sensibilmente ridotte. 
La validità dell'autorizzazione è di 5 anni, rinnovabili presentando certificato del medico curante che confermi le condizioni sanitarie. 
Per invalidità temporanee come infortuni, l'autorizzazione avrà le stesse modalità ma una durata stimata in base all'infortunio. 

Leggi e norme di riferimentoArt. 188 Cds e art. 381 regolamento di esecuzione 

Tutte le informazioni sui servizi sanitari presenti sul territorio comunale


FARMACIE a LEIVI:
 
* Solari Snc - Largo Marconi, 19 - tel. 0185/31.91.75
   (Bocco di Leivi)

* Delle Grazie Dr A.Zanello, Via XXV Aprile, 25 - tel. 0185/30.20.08
   (loc. Rostio)

MEDICI DI FAMIGLIA:

Dott.ssa Baciocco Camilla - Piazza Marconi - 16040 (Studio principale) - tel. 0185/319055 - Riceve dal lunedì al venerdì dalle 17:00 alle 19:00 
 

Per approfondire su altri siti: portale dell'Azienda Sanitaria Locale 4 ; portale regionale della sanità Liguriainformasalute

Chi contattare in ComuneUfficio tecnico

Contributi a fondo perduto erogati da Regione Liguria a parziale rimborso delle spese sostenute per la realizzazione di opere volte al superamento e all' eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, perseguendo una sempre maggiore accessibilità e fruibilità degli spazi edificati a tutti coloro che soffrono di una ridotta o impedita capacità motoria.

La domanda può essere presentata dal richiedente al Comune di residenza dal 1 giugno al 30 settembre di ogni anno.
La modulistica, necessaria allo svolgimento della procedura (fac-simile di domanda - modello di autocertificazione), è a disposizione delle amministrazioni comunali per gli eventuali adattamenti.
È anche disponibile una guida o vademecum che riporta le condizioni di ammissibilità e l'articolazione essenziale della procedura.
Resta valido infine, per i tecnici comunali e i professionisti, lo schema di collaudo relativo all'osservanza degli standard tecnici nella realizzazione di interventi edilizi.

Leggi e norme di riferimento:
Legge n.13 del 09/01/1989 "Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati"

 
Per approfondire (su altri siti)
Sito della Regione Liguria - Sezione abbattimento barriere architettoniche

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E' riconosciuta come organo primario di consultazione e di promozione per il pieno inserimento della persona handicappata nella vita sociale e lavorativa. Le sedi territoriali sono: Genova, Imperia, Albenga, Savona, Tigullio, La Spezia. 

Opera come interlocutore privilegiato dell'Amministrazione Regionale, Comunale e Provinciale per quanto riguarda la politica degli interventi per la lotta all'emarginazione e allo sviluppo di servizi sanitari e sociali pubblici; in particolare per quanto riguarda l'istituzione ed il funzionamento dei consultori familiari, l'inserimento e l'assistenza scolastica, i servizi per il tempo libero, la formazione professionale e l'inserimento lavorativo, il trasporto, la creazione di comunità alloggio e di alloggi protetti, i servizi di assistenza domiciliare, i servizi di riabilitazione, i programmi di riqualificazione e aggiornamento del personale sanitario e sociale, tempo libero e sport. 

Svolge servizio di informazione e di consulenza alle persone disabili e ai loro familiari attraverso lo sportello situato presso la Regione Liguria e tramite il sito Spaziliberi di cui è sotto riportatoil link. Sottopone casi specifici all'attenzione delle autorità preposte.

A chi è destinato il servizio: persone con disabilità e loro familiari, operatori socio-sanitari, organizzazioni, enti, cooperative sociali, associazioni 


Normativa di riferimentoLegge Regionale n.19 del 12 aprile 1994

Per approfondire (su altri siti):  Spazi Liberi Consulta handicap Regione Liguria 

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Sostegno alla persona attraverso colloqui, contributi e/o agevolazioni economiche. 

Per poter accedere al servizio il richiente deve presentare certificazione ISE (vai alla scheda a fondo pagina) e ulteriore documentazionecomprovante lo stato di necessità; sostenere un colloquio di accesso con assistente sociale che permetta di valutare se esiste la conprovata situazione di bisogno che è requisito di accesso al servizio. 


Leggi e norme di riferimentoLegge 328/2000; Regolamento comunale 

Vedi anche in altre sezioni del sito: Dichiarazione ISE-ISEE

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Guida on line di Regione Liguria alle strutture sanitarie di cura e recupero, sanitario-assistenziali, protette socio-sanitarie e di accoglienza. 

Uno strumento informativo snello e nello stesso tempo sufficientemente ricco di notizie utili, destinato non solo a coloro che operano nei servizi, ma anche ai cittadini, in particolare a anziani, adulti con disagi, dipendenze, disabili, con problemi psichiatrici ma anche a famiglia e minori. 

Per usarlo occorre seguire il link riportato a fondo pagina, specificare almeno una AUSL, un'area di utenza e una macroarea e avviare la ricerca premendo il tasto "cerca". 


Per approfondire (su altri siti): portale istituzionale regionale: sezione su protezione e promozione sociale 

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Bando per l'erogazione di prestiti d'onore a sostegno di famiglie o persone in condizioni di disagio economico temporaneo. 
Il sostegno economico consiste nella concessione di un finanziamento a tasso zero da restituire in rate mensili entro un tempo massimo di 36 mesi. 
L'importo concesso va da un minimo di 3.000 ad un massimo di 10.000 Euro 

Per accedere al prestito è necessario inviare la domanda, compilata in tutte le sue parti a: 

Regione Liguria - Settore Politiche Sociali e Socio-Sanitaria 
Via Fieschi 16121 Genova 

Modulo di domanda reperibile sul sito www.regione.liguria.it (vedi link a fondo pagina) o presso gli sportelli LiguriaInforma-Regione Liguria. 

Riferimenti normativiDelibera n.378 del 27-04-04 "Valorizzazione e sostegno delle responsabilità familiari: sperimentazione dei prestiti sull'onore" 


Per approfondire (su altri siti): Portale Regione Liguria: Sezione sul Prestito d'onoreDomanda di ammissione ai prestiti d'onoreDelibera n.378 del 27-04-04

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Contributo mensile erogato da una fondo istituito da Regione Liguria allo scopo di mantenere a domicilio anziani non autosufficienti e disabili gravi che hanno una famiglia (o chi ne fa le veci) che si fa carico della loro assistenza. 

Possono presentare domanda i cittadini italiani o gli extracomunitari titolari di carta di soggiorno che: 
1) abbiano compiuto 65 anni e siano invalidi al 100% con riconoscimento dell'indennità di accompagnamento o abbiano presentato domanda di riconoscimento all'ASL; oppure siano portatori di handicap grave ai sensi della l. 104/92; 
2) abbiano una situazione reddituale e patrimoniale della famiglia corrispondente a un valore ISEE non superiore a € 40.000 

Per accedere al contributo è necessario che sia: accertata la non autosufficienza attraverso una valutazione effettuata dall'Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) istituita dall'ASL e composta da geriatra o fisiatra, medico di medicina generale e assistente sociale del comune di residenza del richiedente; predisposto un Piano Individualizzato di Assistenza (PIA) che comprende tra l'altro l'individuazione del responsabile del caso (case manager) che dovrà effettuare le verifiche periodiche; sottoscritto il Patto Assistenziale con la famiglia o chi ha in carico l'anziano o il disabile, in cui si dichiara l'impegno all'assistenza a domicilio e a non accedere a forme di residenzialità permanente. 

L'assistenza può essere fornita da un'assistente familiare (badante) regolarmente assunta; una cooperativa tramite l'acquisto di prestazioni assistenziali; la famiglia o la persona che si fa carico dell'anziano o del disabile, con assunzione di responsabilità per la tutela e la cura della persona. 

L'ammontare del contributo è calcolato in relazione al valore ISEE; il beneficio non è cumulabile con l'Assegno Servizi; se la persona che accede alla misura ha in corso anche l'Assegno, questo viene revocato. 

La domanda di concessione del contributo deve essere presentata su apposito modulo a cui dovrà essere allegata la seguente documentazione: scheda regionale di segnalazione compilata dal medico di famiglia; copia del verbale di accertamento di invalidità civile o di handicap; oppure copia della domanda presentata all'ASL in caso di richiesta in corso di accertamento; copia della certificazione rilasciata da strutture ospedaliere, Istituti Scientifici o ASL nel caso di disabili considerati gravi ex lege (persone down e malattie rare); certificazione ISEE; copia della carta di soggiorno in caso di cittadino extracomunitario 

Riferimenti normativiLegge Regionale n.12 del 2006, titolo V, Delibera della Giunta regionale N.1106 del 2006 (scaricabili dai link a fondo pagina) 


Per approfondire (su altri siti)Legge Regionale n.12 del 2006, titolo VDelibera della Giunta regionale N.1106 del 2006

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La Dichiarazione ISE, o più precisamente Dichiarazione Sostitutiva Unica (nota anche come riccometro) si compila una volta all'anno e contiene i dati anagrafici, i redditi ed i dati patrimoniali di tutti i membri del nucleo anagrafico. 

L'ente presso il quale viene compilata la dichiarazione (CAF - Centri di Assistenza Fiscale oppure URP) trasmette i dati all'INPS mediante un apposito programma che restituisce due indicatori: l'ISE (Indicatore Situazione Economica - riguarda la situazione economica familiare nel suo complesso) e l'ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente - che riconduce la situazione economica familiare ad un valore per i singoli componenti). 

La dichiarazione serve a richiedere qualsiasi tipo di prestazione agevolata ad enti pubblici o a gestori di servizi pubblici, poiché l'ente pubblico stabilisce il limite di ISE o di ISEE massimoper ogni agevolazione da ottenere. 
Il dichiarante deve presentarsi con un documento d' identità valido e i dati e documenti riportati in nota*, per ogni componente del nucleo familiare. 

L'amministrazione comunale verificherà il contenuto delle dichiarazioni e, in caso di false dichiarazioni, il cittadino perderà il beneficio acquisito e potrà incorrere nella violazione di norme penali. 

Riferimenti normativiDecreto LGS. 31/03/1998 n° 109 Decreto LGS. 03/05/2000 n° 130 

Per approfondire (su altri siti): dal Sito Inps Istruzioni per la compilazione della dichiarazione sostitutiva unica ISEE
 

Note:
* codice fiscale; ultima dichiarazione dei redditi (Modello Unico, 730, Cud); Dichiarazione IRAP per gli imprenditori agricoli titolari di partita IVA; dichiarazione di invalidità superiore al 67% o certificato di handicap permanente rilasciato in base alla legge 104/92; patrimonio mobiliare riferito al 31/12 dell'anno precedente: (Saldo di conti corrente, depositi, libretti bancari e postali, Unicoop...; Valore nominale di Titoli di Stato (BOT, CCT...), Obbligazioni, Certificati di deposito e credito, Buoni Fruttiferi ed assimilati; Valore di mercato di titoli azionari quotati in borsa o valore del patrimonio di titoli azionari non quotati; Importo dei premi versati per contratti di assicurazione mista sulla vita o contratti di capitalizzazione con possibilità di riscatto; Valore del patrimonio netto dell'impresa individuale o della sua frazione riferito all'ultimo bilancio approvato (in caso di esonero dall'obbligo di bilancio: totale delle rimanenze finali, costo complessivo dei beni ammortizzabili al netto dei relativi ammortamenti, valore di altri cespiti o beni patrimoniali); Patrimonio immobiliare riferito al 31/12 dell'anno precedente ( Valore ICI di case, fabbricati e terreni di proprietà o diritti reali ricavabile dall'ultima dichiarazione ICI, dei redditi oppure dalla rendita catastale aggiornata; Valore del capitale residuo di mutui contratti per l'acquisto di immobili; Contratto di affitto regolarmente registrato intestato ad uno dei componenti del nucleo familiare). 

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L'assegno servizi consiste in titoli di acquisto dei servizi a favore di persone non autosufficienti per favorire la loro permanenza nel nucleo familiare. 

E' indirizzato ai residenti nel comune con più di 65 anni e una non autosufficienza comprovata da certificazione ISE, 
attestazione di non autosufficienza e documentazione comprovante la regolare assunzione di personale privato. 

Il tutto va allegato a apposita domanda su modulo prestampato (scaricabile dal sito di Regione Liguria seguendo il link a fondo pagina) da presentare al Comune. 

Il contributo sarà erogato attraverso buoni servizio o contributo a rendiconto secondo disponibilità economica. 

Contributi a carico dell'utente: partecipazione del 20%, 35% o 50% a seconda del valore ISEE. 

Riferimenti normativiDelibera Regione Liguria n° 362 23/04/2004, art. 17 legge n.328 del 8/11/2000 "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali"


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