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Contiene la composizione della famiglia anagrafica, ossia l'insieme di persone risultanti ad uno stesso indirizzo, in una medesima unità immobiliare, anche se non legati da vincoli di parentela o matrimonio. 
In un'unica famiglia anagrafica possono trovarsi più nuclei familiari* (chiamati famiglia nucleare). 

Sull'atto deve essere indicato l'Intestatario Scheda (IS), la persona a cui far riferimento per le relazioni fra i vari componenti. 

L'atto può essere richiesto in qualsiasi momento dall'interessato o altra persona, presentando un documento d'identità valido e i dati anagrafici della persona residente nel Comune a cui si riferisce il certificato (nome, cognome, indirizzo e data di nascita).

Il certificato può essere sostituito dall'autocertificazione e ha validità 6 mesi, rinnovabili -se i dati non sono cambiati- con la seguente dichiarazione in fondo al certificato **. 


Norme di riferimentoLegge 24 dicembre 1954, n. 1228; D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223. D.P.R. 445/2000 


Note
* alla composizione del nucleo sono legati eventuali benefici economici o fiscali (es. assegni di maternità) 
** "Il sottoscritto... nato a... il... dichiara sotto la propria responsabilità che i dati contenuti nel presente certificato non sono variati dalla data di emissione. Data... Firma..." (non autenticata). Le Pubbliche Amministrazioni e i gestori o esercenti pubblici servizi che lo richiedono dovranno ancora ritenerlo valido. 

 
Le cose da sapere se stai mettendo su casa o se la devi gestire
 

Abitare è la più naturale e fondamentale attività di tutti noi e si porta dietro una lunga serie di interazioni con il Comune: dall'ottenere o spostare la residenza, dall'acquisto ristrutturazione o costruzione di una nuova casa; dallo stato di famiglia che descrive l'insieme di persone risultanti ad uno stesso indirizzo alle tasse comunali sugli immobili o sui rifiuti.

 

A chi soffre di una ridotta o impedita capacità motoria, si offrono incentivi all'abbattimento delle barriere architettoniche, perseguendo una sempre maggiore accessibilità e fruibilità degli spazi edificati. 
 
 

 

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Attesta l'esistenza in vita di una persona residente nel Comune. 
Può essere sostituito dall'autocertificazione. 

Può richiederlo in qualunque momento l'interessato o altra persona che ne conosca i dati anagrafici. 

Documenti da presentare: documento di riconoscimento del richiedente in corso di validità; Nome, Cognome, Indirizzo e Data di Nascita della persona a cui si riferisce il certificato. 

La validità del certificato è di 6 mesi, rinnovabili dichiarando in calce che le informazioni non sono variate. 


Norme di riferimento: Legge 24 dicembre 1954, n. 1228; D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223; D.P.R. 445/2000

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Documento con cui un funzionario pubblico attesta che la copia di un documento è conforme all'originale. 
Si possono autenticare unicamente le copie di documenti originali, presso gli Uffici Anagrafici, o presso dipendenti competenti a ricevere la documentazione, Cancellieri o Notai. 

Può essere anche autocertificata dall'interessato che dichiara, sotto la propria responsabilità, la conformità della copia con l'originale e allega fotocopia di un proprio documento di identità valido. 
 
Validità: non ha scadenza. 

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E' il documento con cui il richiedente, in tutti quei casi in cui non possa ricorrere all'autocertificazione, può rendere dichiarazioni concernenti stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell'interessato, alla Pubblica Amministrazione, ai gestori o esercenti di pubblici servizi e ai privati che lo consentano. In tal modo il cittadino si assume la responsabilità di quanto dichiara, rispondendone personalmente in caso di dichiarazione falsa o mendace. 

Le dichiarazioni vanno presentate in carta semplice e firmate dall'interessato davanti al dipendente che le riceve o inviate con allegata fotocopia di un documento di identità valido. Se la dichiarazione è rivolta ai privati, la firma deve essere autenticata in bollo davanti ad un pubblico ufficiale.

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L'autocertificazione, conosciuta anche come "dichiarazione sostitutiva di certificazione", è una dichiarazione presentata e firmata in carta semplice da un cittadino. Sostituisce ed ha la stessa validità di alcuni certificati rilasciati da ufficio pubblici. senza che ci sia necessità di presentare successivamente il certificato vero e proprio.

 

Dal 1° gennaio 2012 (Legge n. 183 del 12 novembre 2011, art. 15) sostituisce le normali certificazioni richieste o destinate a:

  1. pubbliche amministrazioni (compresi istituti, scuole e università, Regioni, Province, Comuni, Camere di commercio e qualsiasi altro Ente di diritto pubblico);
  2. gestori di servizi pubblici (es. Poste, Aziende elettriche, Aziende del Gas, Telecom, ACI, ecc.);
  3. privati che lo consentono.

Possono avvalersene i cittadini:

  • italiani
  • comunitari
  • extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, limitatamente ai dati verificabili o certificabili in Italia da soggetti pubblicii

 

L'autocertificazione va presentata in carta semplice e deve essere firmata dall'interessato in presenza del funzionario che la riceve o allegando la fotocopia non autenticata di un documento di identità valido.

 

Si possono autocertificare numerosi:

  • stati (es: stato civile, residenza, cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, ecc.)
  • fatti (es. titoli di studio e qualifiche professionali, situazione economica e reddituale, possesso e numero di codice fiscale o di partita IVA, ecc.)
  • condizioni (es: qualità di tutore, di pensionato, di casalinga, di studente, ecc.)

 

L'autocertificazione non può sostituire: certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti, procedimenti di competenza dei tribunali.

L'autocertificazione può essere presentata di persona. Per motivi di salute può essere fatta da un parente prossimo (coniuge, figlio o parente fino al terzo grado), della cui identità il pubblico ufficiale deve accertarsi.

Il cittadino assume la responsabilità di quanto dichiara e ne risponde penalmente in caso di dichiarazione falsa o mendace, come previsto dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000.

Se dal controllo effettuato dall’Amministrazione Pubblica emerge che il contenuto delle dichiarazioni non è veritiero, il dichiarante decade dai benefici eventualmente ottenuti sulla base della dichiarazione falsa.

Se un dipendente non accetta l'autocertificazione commette violazione dei doveri d'ufficio e potrà essere segnalato all'Amministrazione di appartenenza per le relative sanzioni.

 

 

Riferimenti normativi:

Art. 76 del D.P.R. n. 445/2000

Art. 15 della Legge n. 183 / 2011

 

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Il cittadino può dichiarare tutte le condizioni e qualità personali e i fatti di sua conoscenza che non sono già compresi nell'elenco dell'autocertificazione.
Per esempio si può dichiarare di essere erede, proprietario di immobile e altro.
Per presentare queste dichiarazioni a pubbliche amministrazioni è sufficiente la firma davanti al dipendente addetto a riceverle.
Se inviate per posta o via fax, o consegnate da terze persone, deve essere allegata fotocopia del documento di identità in corso di validità.
L'autentica della firma è necessaria solo per dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà da presentare a privati e domande di riscossione di benefici economici (pensioni o contributi) da parte di terze persone.
Hanno valore definitivo e stessa validità temporale degli atti che sostituiscono.
L'interessato può anche dichiarare stati, fatti e qualità personali relativi ad altri soggetti, purché ne abbia diretta conoscenza e renda la dichiarazione nel proprio interesse.

 

Chi può fare dichiarazioni sostitutive

  • cittadini italiani
  • cittadini dell'Unione Europea
  • cittadini dei Paesi extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, limitatamente ai dati che sono attestabili dalle pubbliche amministrazioni italiane.

 

Come fare dichiarazioni

  • Trasmissione via fax
  • Tutte le domande e le dichiarazioni da presentare alla pubblica amministrazione o ai gestori di servizi pubblici possono essere inviate anche via fax, allegando la fotocopia di un documento di identità.

 

Documenti d'identità
L'esibizione di un documento d'identità, a seconda dei dati che contiene, sostituisce i certificati come: nascita, residenza, cittadinanza e stato civile.

 

Dichiarazione di copia conforme
Non è più necessario andare in Comune per autenticare le copie di documenti a corredo di domande da produrre a enti pubblici o a gestori di pubblico servizio.
Il cittadino può dichiarare che sono conformi all'originale questi documenti:

  • copia di documento rilasciato o depositato presso Pubblica Amministrazione
  • copia di pubblicazioni, titolo di studio e servizio
  • copie di documenti fiscali da conservare in originale dai privati.

La dichiarazione può essere firmata davanti al dipendente addetto oppure presentata o inviata con fotocopia del documento d'identità.

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Autenticare una firma

È necessario autenticare una firma quando una sottoscrizione o una dichiarazione sostitutiva di notorietà non vengono firmati davanti al funzionario competente a ricevere la documentazione o siano inviate prive del documento di identità in allegato. L'autenticazione attesta che la firma è stata apposta in presenza del pubblico ufficiale, previa identificazione del sottoscrittore che deve aver compiuto la maggiore età.

 

Autenticare una fotografia

L'autenticazione attesta che la fotografia presentata al pubblico ufficiale corrisponde alla persona interessata, previa identificazione del soggetto che deve aver compiuto la maggiore età.

Cosa serve: essere maggiorenni; essere muniti di documento di identità in corso di validità

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E' un documento di riconoscimento che viene rilasciato al compimento del quindicesimo anno di età.

Possono richiederla i cittadini residenti nel Comune, i cittadini italiani residenti all'estero e iscritti nell'A.I.R.E (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) ed i cittadini domiciliati nel Comune, previo nulla osta del Comune di residenza dell'interessato.

Occorre presentare tre fotografie formato tessera recenti ed uguali fra loro, in bianco e nero o a colori con sfondo bianco; vecchia Carta d'Identità scaduta o in fase di scadenza.

I cittadini che per ragioni di salute non possono recarsi presso gli uffici comunali possono richiedere servizio a domicilio per la firma del nuovo documento di identità.

Validità per l'espatrio fino al compimento del diciottesimo anno di età, é necessario l'atto di assenso dei genitori o del tutore o l'autorizzazione del Giudice Tutelare. I cittadini stranieri residenti nel Comune possono ottenere la carta d'identità con valore esclusivamente di documento di riconoscimento, non valida per l'espatrio.

Smarrimento o furto: occorre prima fare denuncia di smarrimento presso i Carabinieri, presentandosi provvisti di passaporto o documento equipollente in corso di validità, oppure alla presenza di due testimoni maggiorenni* che, sotto personale responsabilità, dichiarino di conoscerlo. La dichiarazione di denuncia di smarrimento così ottenuta consentirà di richiedere un nuovo documento all'Ufficio Anagrafe.

Validità: è stata portata a 10 anni** dal DL n. 112 del 25/06/2008 ed il rinnovo può essere richiesto nei 180 giorni precedenti la scadenza.


Note:
* provvisti di documenti di riconoscimento in corso di validità e non parenti dell'interessato
** nel caso di Carte che compiano la scadenza quinquennale a far data dal 26 giugno 2008 il Comune dovrà procedere con la convalida del documento originario per gli ulteriori cinque anni, apponendo la postilla: 'validità prorogata ai sensi dell'art. 31 del D.L. 25/6/2008 n. 112.

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