
Percorrendo le strade di Leivi il panorama si apre sempre a nuovi scenari.
Il verso "o chiese di Liguria come navi pronte ad essere varate..."(Cardarelli) affiora spontaneamente alla memoria guardando le chiese affacciate sui poggi che si staccano dalla strada panoramica.
Notevoli gli scorci che si alternano lungo questa strada: ora indugiando verso la penisola di Portofino, ora verso il monte Porcile, Zatta, Penna, Aiona, tornando quindi verso il mare con la Penisola di Sestri Levante e quindi ancora verso i monti Ramaceto e Caucaso.
Fanno a volte da cornice a volte da quinta e disegnate intorno agli alberi di olivo i terrazzamenti, le fasce con i muri a secco, la vera storia di Leivi.