Cliccando sulle varie voci del menu a sinistra è possibile accedere alle schede di alcuni dei principali filoni di normativa e di autorizzazioni ambientali regionali. 


Per approfondire (su altri siti)

Ambienteinliguria

Portale Arpal Liguria

Chi contattare in ComuneUfficio tecnico

In attuazione delle politiche europee e nazionali in materia, l'intero territorio ligure è stato classificato in funzione dei diversi valori di qualità dell'aria misurati o stimati tramite modelli e sono stati approvati i criteri per procedere allariorganizzazione del sistema di monitoraggio

La normativa dispone che vengano delimitate le zone in cui è necessario adottare piani e programmi per il miglioramento della qualità e riportare il livello degli inquinanti ai valori di riferimento fissati, nonché quelle in cui adottare misure per il mantenimento di una buona qualità dell'aria. 

Per conoscere il dettaglio delle norme a cui attenersi per la propria zona e dei controlli pubblici, si rimanda a fondo pagina ai siti dell'Arpal e alla sezione sulle emissioni in atmosfera del portale regionale dello sviluppo economico.


Per approfondire:
Arpal Liguria: sezione sull'aria
Ambienteinliguria: sezione sull'aria

Chi contattare in ComuneUfficio tecnico

L'azienda può migliorare le proprie prestazioni ambientali attraverso il sistema di gestione ambientale (SGA), individuando, valutando e affrontando in modo sistematico i principali problemi ambientali, distribuendo responsabilità specifiche. 

A fronte di tale impegno le aziende e le organizzazioni possono richiedere la certificazione ambientale secondo la norma ISO 14001 e la registrazione EMAS. L'etichetta Ecolabel viene invece attribuita a un prodotto e attesta la sua corrispondenza ai requisiti di salvaguardia ambientale durante tutto il suo ciclo di vita. 

Chi contattare in ComuneUfficio tecnico

Gli obblighi per le imprese sono legati alla necessità di stoccare, trattare, smaltire definitivamente o trasportare i rifiuti verso le destinazioni di discarica, incenerimento o riciclaggio. 
Il titolare o i rappresentanti legali dell'impresa sono responsabili di eventuali violazioni di tali obblighi commesse nell'esercizio delle attività di impresa. 

A partire dal 1997 sono stati promossi e finanziati con fondi comunitari e risorse regionali sistemi di raccolta differenziata
Per il dettaglio su procedure da seguire e relativi controlli, si rimanda alle sezioni dedicate ai rifiuti del portale regionale dell'ambiente e del sito dell'Arpal 

Per approfondire: 
Arpal Liguria: sezione sui rifiuti
Ambienteinliguria.it: sezione sui rifiuti

Chi contattare in ComunePolizia municipale


Vendite straordinarie di liquidazione possono essere effettuate da operatori di commercio al dettaglio che vogliano esaurire in breve tempo tutte le proprie merci per cessazione attività commerciale, trasferimento* dell'azienda (cessione), trasferimento dell'azienda in altro locale, trasformazione** o rinnovo dei locali.

Devono darne comunicazione al sindaco almeno 15 giorni prima della data di inizio, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno che specifichi: motivi della vendita; ubicazione dei locali in cui si effettua la vendita; data di inizio della vendita; durata.

Alla comunicazione devono essere allegati:
1. cessazione dell'attività: dichiarazione di cessazione attività al termine della vendita
2. cessione attività: copia atto di compravendita o cessione dell'azienda
3. trasferimento locali: dichiarazione di possesso dell'autorizzazione al trasferimento o comunicazione nei casi previsti
4. trasformazione o rinnovo locali: copia eventuale concessione edilizia o se non necessita copia del preventivo di spesa e della relativa conferma d'ordine della ditta esecutrice specificando l'ammontare

La liquidazione non può essere effettuata nei trenta giorni antecedenti le vendite di fine stagione (saldi) e nei trenta giorni antecedenti il Natale.
Può durare per un periodo di:
6 settimane per trasferimento di azienda o per rinnovo locali
13 settimane per cessazione dell'attività o cessione di azienda.

A decorrere dall'inizio delle vendite di liquidazione, è vietato introdurre nei locali e nelle pertinenze dell'esercizio di vendita merci del genere di quelle offerte in vendita di liquidazione, siano esse acquistate o acquisite ad altro titolo, anche in conto deposito. Lo sconto o il ribasso deve essere espresso in percentuale sul prezzo normale di vendita che deve comunque essere esposto; nelle indicazioni pubblicitarie della vendita devono essere indicati gli estremi della comunicazione inviata al sindaco e la durata della vendita.

Note:
* Il trasferimento deve avvenire entro tre mesi dalla fine della vendita di liquidazione.
** La trasformazione o il rinnovo dei locali deve comportare l'esecuzione di rilevanti lavori di ristrutturazione o di manutenzione straordinaria od ordinaria dei locali di vendita relativi a opere strutturali, all'installazione o alla sostituzione di impianti tecnologici o servizi, o loro adeguamento alle norme vigenti. I lavori dovranno essere eseguiti entro 3 mesi dalla fine della vendita di liquidazione. Entro 45 giorni dalla fine lavori deve essere prodotta al comune una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui si attesta di essere in possesso delle fatture comprovanti l'intervento e nel caso non sia soggetto a concessione o autorizzazione edilizia indicare l'ammontare. Tali lavori dovranno determinare la chiusura per almeno 15 giorni consecutivi.

Riferimenti normativi: legge regionale n.1/2007 "Testo Unico in materia di commercio" e successive modifiche

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